Storia del Logo – di Valentina Ferraro

red-rose3-300x191Quando ho conosciuto Khadija, sono rimasta affascinata dalla realtà dell’ Associazione Mahila, dalla forza e dalla voglia di riscatto che pervadeva ogni idea e iniziativa a riguardo.
Ho scelto subito di volerne fare parte per aiutarla, per aggiungere la mia voce al coro, ed oggi che ne esco, lo faccio con un sorriso e con tantissima gratitudine nel cuore per ciò che questi quasi due anni mi hanno regalato ed insegnato.
Il progetto di Mi Diras Nur è nato durante l’ organizzazione di un pomeriggio in Associazione che Khadija stava preparando, per il quale ho realizzato l’illustrazione.
Si trattava di un Cerchio di Luce nel quale gridare fuori il dolore subito da violenze fisiche o psicologiche.
Cercavamo una frase, un motto per completare l’immagine, e l’abbiamo cercata in Esperanto, seppur con qualche imprecisione grammaticale, perché fosse un messaggio universale.
Una frase, una scritta sulla mano, una foto e mille idee per la testa, con la volontà di parlare di questi argomenti scomodi che sono la violenza e le conseguenze che essa porta nelle persone e nelle loro vite.
Il tutto si è trasformato in ciò che oggi potete trovare in questo sito, nelle parole e nei gesti di chiunque collabori con questo progetto, portando ciascuno un pezzetto di sé e del proprio impegno.
Io non sono un’illustratrice professionista, semplicemente uso la penna per parlare a me stessa prima ancora che agli altri, così la mia rosa spezzata e senza petali è diventata il simbolo di una faticosa camminata in salita, che punta alla libertà.
La libertà di poter parlare, di potersi sfogare, di poter chiedere aiuto, e di ricevere aiuto senza che questo diventi una forma d’arricchimento dei media o dei molti presunti professionisti senza scrupoli che lucrano sulle ceneri del cuore di una donna (senza nulla togliere, invece, alle tante persone che lavorano nell’ambito con sincero spirito)
Il disegno ora lo vedo spuntare su siti, su spille, su banchetti, su tatuaggi, sulle magliette che si trovano su Spreadshirt per diffondere il simbolo, e ne vado fiera nel mio piccolo, non perché esso possa essere ricondotto a me, ma perché vedo in ogni sfumatura di nero e rosso, la straordinaria forza di ognuna delle persone che capisce davvero il messaggio che Mi Diras Nur si è posto di diffondere : la Speranza che sia possibile.

Che sia possibile uscire dall’inferno che ci devasta l’ anima quando veniamo ferite.
Che sia possibile trovare qualcuno che ti aiuti anche se non finisci su un giornale famoso, anche se non ti puoi permettere di pagare uno psicologo due volte al mese, anche se non sai come chiedere aiuto.
Perché è possibile che le persone imparino a considerare una violenza per quello che è : responsabilità di ognuno di noi.
Che sia possibile che quindi quelle stesse persone agiscano di conseguenza con l’impegno quotidiano e il rispetto per le vittime che ci lasciamo alle spalle.
Sono i nostri gesti di ogni giorno che cambiano la realtà che vivremo e che vivranno i nostri figli.

Mi Diras Nur era nato per dire “basta” al silenzio e all’indifferenza.
E cresce oggi, nella piena Speranza che, un giorno, la donna di quel disegno torni ad avere tutti quei meravigliosi petali che aveva un tempo.

Valentina Lale Ferraro
Musifavolista Scarabocchiante, Scrittrice di Fiabe, Scarabocchiatrice e Cantante.
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