Quante volte hai sentito parlare di guerre tra mariti e mogli durante una separazione o un divorzio? La narrazione più diffusa è ancora questa — e, purtroppo, non si tratta solo di parole. La realtà, spesso, parla davvero di conflitti, di principi portati avanti come bandiere, di diritti rivendicati senza considerare la parte umana, quella dell’accoglienza delle emozioni, così necessaria in un momento delicato come la separazione.
Ciao, sono Benedetta Petralia e sono volontaria per Mi Dirás Nur. In questa associazione, di cui condivido pienamente i valori, porto la mia esperienza come life coach specializzata nell’accompagnare le persone durante la separazione. Da anni affianco uomini e donne che stanno cercando di ritrovare sé stessi e la propria strada, prima, durante e dopo la separazione.
Perché è importante separarsi con consapevolezza
Sommario
C’è un aspetto che influenza moltissimo la buona riuscita di una separazione.
Quando dico “buona riuscita” non intendo un modello valido per tutti, ma un processo che funzioni per le persone coinvolte. Non esistono regole universali, ma esiste la lungimiranza di comprendere che quando si è genitori, lo si rimane per sempre. E che, salvo situazioni gravi, i figli hanno diritto a entrambi i genitori, così come ciascun genitore ha diritto a una vita dignitosa, sia dal punto di vista economico che emotivo.
Eppure, quando si arriva alla separazione, le emozioni prendono il sopravvento. Queste, insieme ad altri fattori, spingono a scelte impulsive, a rivendicazioni rigide, a decisioni che consumano enormi quantità di energia e che, a volte, compromettono la possibilità di costruire un futuro più sereno.
Il ruolo dell’intelligenza emotiva nella separazione
L’intelligenza emotiva è una competenza chiave per affrontare questo momento con maggiore lucidità. Si tratta della capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni, così da poter prendere decisioni più equilibrate.
Che cos’è l’intelligenza emotiva
Secondo la psicologia, siamo dotati di due menti: una razionale e una emotiva. Nei momenti cruciali è essenziale diventare consapevoli di ciò che orienta le nostre scelte. L’intelligenza emotiva allena proprio questa capacità: autoregolazione, autonomia e gestione delle emozioni.
Perché è utile nelle decisioni economiche
Le scelte economiche durante una separazione — come la gestione della casa, degli assegni di mantenimento, delle spese per i figli — sono tra le più delicate e potenzialmente conflittuali. Quando le emozioni prendono il sopravvento, possono nascere decisioni impulsive che consumano energie e creano attriti inutili. Lavorare sull’intelligenza emotiva permette di riportare equilibrio e favorire accordi sostenibili.
Esempi pratici di gestione emotiva
Facciamo un esempio con una delle emozioni più comuni, durante una separazione: il rancore.
Se provo rancore ma non ne sono consapevole, tutte le mie azioni saranno guidate da quel rancore. Se invece lo riconosco, posso scegliere strategie per gestirlo e non lasciare che determini le mie decisioni economiche o legali.
Allenare l’autoconsapevolezza per scelte più sane
Secondo gli studi sull’intelligenza emotiva, la competenza primaria da cui dipendono tutte le altre è l’autoconsapevolezza. È quella che ha l’effetto più potente sui sentimenti negativi intensi: ci permette di non agire solo spinti dall’impulso, ma di riconoscere ciò che proviamo e trovare modi sani per gestirlo. Senza autoconsapevolezza non può esistere autocontrollo.
Socrate ci ricordava: “Conosci te stesso”. Allenarsi all’autoconsapevolezza significa liberarsi da giudizi e pregiudizi che condizionano la propria vita e quella delle persone vicine. È un passo fondamentale per prendere decisioni più lucide, ridurre i conflitti e costruire un futuro più sereno dopo la separazione.
Si possono individuare tre tipologie di persone rispetto alla consapevolezza emotiva:
- Autoconsapevoli: sanno riconoscere ciò che provano, diventano più sicuri e autonomi, vivono con maggiore benessere e visione positiva.
- Sopraffatti: le emozioni li sommergono e non riescono a osservarle con il giusto distacco.
- Rassegnati: hanno chiaro ciò che provano, ma si arrendono, accettando le emozioni senza cercare di modificarle.
Allenare la consapevolezza aiuta a passare dalla sopraffazione alla lucidità, dalla rassegnazione alla possibilità di agire.
Eventi e risorse per affrontare la separazione in modo costruttivo
Per aiutare le persone in questo percorso, a ottobre partirà il primo di tre eventi che terrò insieme a Marta D’Ovidio, avvocata e mediatrice. In questo primo appuntamento esploreremo il tema degli accordi economici attraverso lo sguardo legale di Marta e vi guiderò in un allenamento pratico delle competenze di intelligenza emotiva.
???? 16 ottobre – ore 21 – da Suraja Cafè, Arcore (MB)
???? Prenota il tuo posto ora: 392/4340462 – info@benedettapetralia.it
Affrontare la separazione con consapevolezza e intelligenza emotiva è possibile: il primo passo è decidere di non lasciare che le emozioni guidino tutto. Questo evento è la tua occasione per iniziare.
Articolo a cura di Benedetta Petralia, life coach

