Lo yoga non è solo una pratica fisica; è un potente strumento per ri-unire la mente e il corpo, specialmente per chi ha vissuto un trauma. La natura del trauma è quella di spezzare il legame tra mente e corpo, portando a una sensazione di distacco e insicurezza. La pratica dello yoga offre una via per ricucire questa connessione, facilitando un processo di guarigione profondo.
Soprattutto un particolare tipo di yoga permette ciò: esso viene chiamato “trauma-informed yoga”, un metodo strutturato e intenzionale, progettato per essere sicuro e terapeutico per le persone che hanno vissuto esperienze traumatiche.
Yoga e trauma: in cosa consiste il trauma-informed yoga
Sommario
Ecco i principi chiave che distinguono il T-I Yoga:
Sicurezza fisica ed emotiva nella pratica
La priorità assoluta è offrire un ambiente di pratica che sia fisicamente ed emotivamente sicuro, senza giudizio, con prevedibilità e rispetto, al fine di aiutare i partecipanti a sentirsi al sicuro nel loro corpo e nello spazio.
La maggior parte delle lezioni di T-I Yoga evita completamente gli aggiustamenti fisici da parte dell’istruttore, a meno che non siano esplicitamente richiesti dal praticante. Questo perché il contatto fisico può essere un trigger (fattore scatenante) per le persone con una storia di trauma, specialmente se il corpo è stato violato.
Scelta e linguaggio inclusivo
L’approccio è centrato sulla scelta, con particolare attenzione all’uso di un linguaggio accogliente e inclusivo. Nel T-I Yoga si offrono inviti e opzioni differenti per permettere alla persona di sperimentare un senso di controllo e autonomia.
L’istruttore invita semplicemente i praticanti a scegliere se sperimentare alcuni movimenti e osservare il proprio respiro, senza aspettativa di controllarlo. Per alcune persone, un focus troppo rigido sul respiro può scatenare ansia, poiché nel trauma è un’emozione spesso sperimentata.
Perché lo yoga è utile per chi ha vissuto un trauma
Possiamo dire che lo yoga funziona perché permette di lavorare su diversi punti fondamentali per il benessere:
1. Ristabilire la connessione mente-corpo
Il trauma può far sentire il corpo come un luogo insicuro o estraneo. Lo yoga, con le sue posture (asana) e la consapevolezza del respiro, aiuta a riabitare il corpo in modo sicuro e graduale. Questo processo, chiamato embodiment, è fondamentale per superare la dissociazione e ricostruire un senso di integrità.
2. Regolazione del sistema nervoso
Il trauma iperattiva il sistema nervoso simpatico, lasciandoci in uno stato costante di allerta (“lotta o fuga”). Le tecniche di respirazione (pranayama) e le pose lente e gentili dello yoga attivano il sistema nervoso parasimpatico, promuovendo un senso di calma e sicurezza. Questo aiuta a ridurre l’ansia, la tensione muscolare e la reattività emotiva.
3. Vivere il qui e ora
Lo yoga insegna a concentrarsi sul momento presente, portando l’attenzione al respiro e alle sensazioni fisiche. Questo aiuta a staccarsi dai pensieri intrusivi e dai ricordi traumatici, creando uno spazio di quiete e accettazione.
4. Recuperare il senso di controllo
Il trauma spesso lascia una sensazione di impotenza. La capacità di scegliere le pose, di ascoltare il proprio corpo e di rispettare i propri limiti durante la pratica restituisce un senso di autonomia e controllo personale.
Si impara a fidarsi di sé stessi e delle proprie sensazioni, un’esperienza che contrasta direttamente con la perdita di controllo subita durante il trauma.
5. Comunità e supporto
La pratica dello yoga in un ambiente di gruppo può offrire un senso di comunità e appartenenza. Condividere uno spazio sicuro con altre persone, sotto la guida di un istruttore compassionevole, può ridurre la sensazione di isolamento spesso associata al trauma.
Yoga e trauma: un cammino di integrazione
Lo yoga non cancella il passato, ma offre gli strumenti per affrontarlo. È una pratica che insegna a trattare il proprio corpo con gentilezza, a gestire le reazioni fisiologiche al trauma e a ritrovare un senso di pace interiore.
Articolo a cura di Roberta Porta, psicologa psicoterapeuta

